Nel chiostro centrale del monastero di Monte Oliveto c’è un bellissimo ciclo che racconta le storie di san Benedetto. Il monastero si trova vicino a Siena ed è incastonato in un paesaggio incantevole nelle Crete senesi. Un monaco di Bergamo, Dom Andrea, ci guida nella visita del monastero soffermandosi sugli affreschi più importanti della vita del Fondatore.
Gli affreschi sono stati realizzati da Luca Signorelli e da Sodoma a alla fine del 1400 e all’inizio del 1500. Tra le scene più belle di Luca Signorelli, il grande pittore di Cortona famoso soprattutto per aver realizzato la Cappella di san Brizio nel Duomo di Orvieto, c’è sicuramente quella che racconta “Come san Benedetto dice alli monaci dove e quando avevano mangiato fuori dal monastero”.
Nella scena si vedono due monaci intenti a un pranzo in una locanda e, sullo sfondo, Benedetto, circondato dai monaci li sgrida per aver violato la Regola, che appunto impedisce ai monaci di uscire dal convento per i pasti.
Questo affresco è importantissimo oltre che per ciò che racconta, per il fatto che è citato da tutti i libri di storia dell’arte per l’evoluzione della prospettiva geometrica del XV secolo.
È un episodio di trasgressione dei due monaci.
Nell’interno della locanda si vedono due graziose domestiche indaffarate a servire i due monaci.
Pubblicato il 30 Maggio 2025
in
Storie di fede e Riflessioni












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