Martedì 21 Aprile Ore 20.30 INCONTRO PER TUTTI i VOLONTARI DELLA PARROCCHIA e DELL ’ORATORIO SAN GIUSEPPE.
Per motivi organizzativi ti chiediamo di iscriverti entro lunedì 20 aprile a questo link
https://forms.gle/2HqS1BZAzFU3AueEA
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14 Aprile 2026
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Comunicazioni dalla Segreteria dell'Oratorio, Primo piano, Proposte per gli adulti
Martedì 21 Aprile Ore 20.30 INCONTRO PER TUTTI i VOLONTARI DELLA PARROCCHIA e DELL ’ORATORIO SAN GIUSEPPE.
Per motivi organizzativi ti chiediamo di iscriverti entro lunedì 20 aprile a questo link
https://forms.gle/2HqS1BZAzFU3AueEA
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10 Aprile 2026
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Storie di fede e Riflessioni
Aria di paura in quella casa. Paura dei Giudei ma anche di se stessi, della propria viltà, di come si erano comportati nella notte del tradimento. Sembra che manchi l’aria. Eppure Gesù viene, nonostante il loro e il mio cuore inaffidabile: e stette in mezzo a loro. Mi conforta pensare che se trova chiuso lui non se ne va; se tardo ad aprire, otto giorni dopo è ancora lì. Shalom, ha detto, saluto biblico che significa molto più della pace come semplice fine delle violenze, indica la forza dei miti e dei nonviolenti dentro la logica del più armato, la luce dei puri di cuore dentro la nebbia delle astuzie, la serenità dei giusti nelle ingiustizie, la perseveranza degli onesti fra le disonestà. Soffiò e disse: ricevete lo Spirito Santo. Su quel pugno di creature, chiuse e impaurite, scende il vento delle origini, il vento che soffiava sugli abissi, il vento sottile dell’Oreb su Elia profeta, quello che scuoterà le porte chiuse del cenacolo: ecco io vi mando! «Se non vedo e non tocco, non crederò». Povero, caro Tommaso, diventato addirittura proverbiale! Vuole delle garanzie, e ha ragione, perché se Gesù è vivo tutta la sua vita ne uscirà rovesciata. Gesù si avvicina alla nostra lentezza del credere con pochi, semplici verbi: guarda, metti, tocca.
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10 Aprile 2026
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Il foglio della settimana
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7 Aprile 2026
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Calcio, Primo piano
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7 Aprile 2026
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I tempi forti dell'anno liturgico, Primo piano

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7 Aprile 2026
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I grandi eventi, Primo piano
I nostri bambini di seconda elementare ricevono il sacramento della confessione.
La confessione è un momento in cui il bambino parla con Gesù, attraverso il sacerdote, racconta le cose sbagliate che ha fatto, chiede scusa e riceve il perdono.
Non è un momento per avere paura, ma per sentirsi accolti, ascoltati e voluti bene.

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3 Aprile 2026
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Storie di fede e Riflessioni
Pasqua è il tema più arduo e bello di tutta la Bibbia. Arduo perché va contro ogni evidenza, bello perché rotola via i massi dall’imboccatura del cuore.
Pasqua non porta solo la salvezza che ci estrae dalle acque limacciose, ma la redenzione, che è molto di più, che trasforma la debolezza in forza, la maledizione in benedizione, il rinnegamento di Pietro in atto di fede, il mio difetto in energia nuova, la mia fuga in corsa intrepida.
Maria di Magdala esce di casa avvolta nel buio, del cielo e del cuore. Non ha niente tra le mani, non aromi come le altre donne, ma soltanto il suo amore impastato al dolore, che si ribella all’assenza di Gesù.
E vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Nel fresco dell’alba il sepolcro è spalancato, vuoto e risplendente, affacciato sulla primavera. Un sepolcro aperto come il guscio di un seme, che prima di posarsi ha imparato a volare. Maria corse da Simone e dall’altro discepolo, che Gesù amava… correvano insieme Pietro e Giovanni.
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3 Aprile 2026
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Il foglio della settimana
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27 Marzo 2026
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Storie di fede e Riflessioni
Gesù «svuotò se stesso, assumendo una condizione di servo» (Fil 2,7). La Parola di Dio, come un ritornello, mostra Gesù come servo: Giovedì santo è il servo che lava i piedi ai discepoli; Venerdì santo è presentato come il servo sofferente e vittorioso (cfr Is 52,13); e Isaia profetizza di Lui: «Ecco il mio servo che io sostengo» (Is 42,1). Dio ci ha salvato servendoci. In genere pensiamo di essere noi a servire Dio. No, è Lui che ci ha serviti gratuitamente, perché ci ha amati per primo. È difficile amare senza essere amati. Ed è ancora più difficile servire se non ci lasciamo servire da Dio. Ma in che modo ci ha servito il Signore? Dando la sua vita per noi. Gli siamo cari e gli siamo costati cari. Il suo amore lo ha portato a sacrificarsi per noi, a prendere su di sé tutto il nostro male. Dio ci ha salvati lasciando che il nostro male si accanisse su di Lui. Senza reagire, solo con l’umiltà, la pazienza e l’obbedienza del servo, esclusivamente con la forza dell’amore.
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27 Marzo 2026
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I tempi forti dell'anno liturgico, Primo piano, Proposte per tutti
Triduo Pasquale
2 APRILE GIOVEDI’ SANTO “NELLA CENA DEL SIGNORE”
Ore 8.00 Ufficio delle letture e lodi del mattino – Ore 16.30 S. Messa alla Casa Accoglienza Anziani
Ore 20.30 S. Messa nella Cena del Signore, Rito della vestizione dei bambini della Prima Comunione e lavanda dei piedi
Ore 23.00 Adorazione animata dai giovani delle Parrocchie di Dalmine
Adorazione Eucaristica per tutta la notte in Chiesa Parrocchiale
3 APRILE VENERDI’ SANTO NELLA PASSIONE DEL SIGNORE
Ore 08.00 Ufficio delle letture e lodi del mattino. – Ore 9.00 Adorazione Eucaristica – Ore 10.30 Adorazione Eucaristica per i ragazzi delle elementari e medie
Ore 15.00 Celebrazione della Passione del Signore: Lettura della Passione, preghiera universale, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica
Ore 16.30 Liturgia del Venerdì santo alla Casa Accoglienza Anziani ore
20.30 Via Crucis dall oratorio a San Giogio e conclusione con l’adorazione a Cristo Morto
4 APRILE SABATO SANTO
Ore 8.00 Ufficio delle letture e lodi del mattino. – 9.30 – 12.00 tempo per le confessioni – Ore 9.00 Adorazione della Croce per adulti – Ore 10.30 Preghiera a Cristo morto per i ragazzi delle elementari e delle medie
Ore 15.00 Benedizione delle uova pasquali (non portare uova di cioccolato) – 15.30 – 18.30 Tempo per le confessioni
Ore 21.00 Veglia Pasquale nella Notte Santa: Liturgia della Luce, Liturgia della Parola, Liturgia dell Acqua, Liturgia Eucaristica – animata dai ragazzi della Cresima
5 APRILE DOMENICA DI PASQUA “DELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE”
Ore 8.00 S. Messa – Ore 10.00 S. Messa – Ore 11.30 S. Messa celebrata dalla comunità cristiana indiana – Ore 16.30 S. Messa alla Casa Accoglienza Anziani – Ore 18.00 S. Messa
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27 Marzo 2026
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Il CRE, il CRI, Primo piano, Proposte per gli adolescenti
CRE 2026 Formazione Animatori
COSA E’ RICHIESTO:
– Consegna del modulo d’iscrizione presso la segreteria entro il 31/3.
Il modulo è scaricabile dal sito dell’oratorio, clicca qui per scaricarlo.
– Partecipazione obbligatoria agli incontri di formazione
– Garantire la presenza di almeno due settimane
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27 Marzo 2026
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I tempi forti dell'anno liturgico, La Parrocchia, Primo piano
San Giuseppe è ricordato come un uomo giusto, silenzioso, laborioso e affidabile, esempio di dedizione alla famiglia e di fede concreta.

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26 Marzo 2026
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Archivio bollettini parrocchiali, Leggi il numero più recente
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20 Marzo 2026
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Storie di fede e Riflessioni
Di Lazzaro sappiamo poche cose: la sua casa è ospitale, è amato da molti, amico speciale di Gesù. Ma il suo nome più vero è quello coniato dalle sorelle: “Colui-che-Tu-ami” … “Se Tu fossi stato qui, non sarebbe morto”. Quante volte anche noi abbiamo pregato: se Tu sei con noi la morte non verrà… “Vostro fratello risorgerà”. Lo sappiamo bene, ma quel giorno è così lontano da questo dolore.
E seguono parole tra le più importanti del Vangelo: Io sono la risurrezione e la vita. Lo sono adesso. Notiamo la disposizione delle parole. Prima viene la risurrezione e non la vita. Per Gesù prima viene la liberazione e poi la vita autentica.
Vivere è il risultato di molte risurrezioni: dalla paura, dalla disperazione, dalla violenza, dalla solitudine. Risorgere è faccenda di adesso, di questo momento: risorgere dalle vite sedute e mediocri, dalle vite senza sogno. Quanti amici attorno a Lazzaro, quante lacrime: piangono Marta e Maria, i giudei, Gesù. È l’umanità di Dio. Tutti i presenti quel giorno a Betania se ne rendono conto: Guardate come lo amava, dicono stupiti. Dove sta il perché ultimo della risurrezione di Lazzaro? Sta nelle lacrime di Gesù. Piangere è amare con gli occhi. Lazzaro risorge non per la potenza di un Dio, ma per l’amore di un amico. Io invidio Lazzaro, non perché ritorna in vita una seconda volta, ma perché vive in un mondo pieno di amici.
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20 Marzo 2026
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Calcio, Primo piano
Torneo settore giovanile calcio di Maggio OSG
8-9-10-16-17-23-24 maggio per le categorie primi calci, mini pulcini, pulcini a 7, esordienti a 7, giovanissimi a 7.
Per informazioni scrivere a osg.sport@gmail.com
Clicca qui per i moduli richiesti:
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20 Marzo 2026
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Il Gruppo Sportivo, Pallavolo, Primo piano
12° Torneo OSG Dalmine Volley misto 6X6 di Maggio
8-9-10-15-16-17-22-23 MAGGIO
Altezza rete 2,35 m
> Minimo 3 donne in campo
> Età minima 16 anni
> Limite in campo di un giocatore maschio dalla serie D in su
> Partite di 3 set
> Inizio partite ore 20.00
> Il torneo si svolgerà in tutti e 3 i weekend
> Le iscrizioni si chiudono al raggiungimento delle 8 squadre
INFO: ALESSANDRA 339 200 09 84 – DANIELE 333 338 42 51
Clicca qui per: regolamento torneo pallavolo oratorio 2026
Clicca qui per: MODULO ISCRIZIONE TORNEO PALLAVOLO 2026
Clicca qui per: DICHIARAZIONE LIBERATORIA DI RESPONSABILITÀ
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17 Marzo 2026
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Primo piano, Proposte per gli adolescenti
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17 Marzo 2026
in
I grandi eventi, Primo piano, Proposte per tutti
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2 Marzo 2026
in
Primo piano, Proposte per tutti, Storie di fede e Riflessioni
Pubblicato il
2 Marzo 2026
in
Primo piano, Proposte per gli adolescenti
Convivere significa vivere insieme ad altre persone nella stessa casa, condividendo spazi, regole e momenti della vita quotidiana.
Una convivenza di questo tipo aiuta a:
Sviluppare autonomia
Rafforzare le relazioni sociali
Migliorare il lavoro di squadra
Fare nuove amicizie
Crescere a livello personale
Spesso è anche un’occasione per staccarsi un po’ dalla famiglia e sperimentare un ambiente nuovo ma protetto, con educatori o adulti responsabili presenti.

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