Parrocchia e Oratorio San Giuseppe, Dalmine (BG)

il sito web della comunità parrocchiale San Giuseppe di Dalmine

Pubblicato il
15 Ottobre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

Fai la tua Comunione appena puoi

Ho trovato una bellissima lettera di Tolkien, lo scrittore del “Signore degli anelli”, una lettera indirizzata al figlio e scritta nel 1963, una lettera nella quale la voce del padre cerca di consolare il figlio che sta vivendo, a 40 anni un momento di crisi umana e spirituale. Ecco alcuni stralci della lettera.

“Andare in crisi di fronte agli scandali della chiesa è esperienza comunissima. Tuttavia Non puoi conservare una religione senza una chiesa e dei ministri di Dio (…). Il vino prezioso in questo mondo deve avere una bottiglia che lo contenga, o comunque qualcosa che vale meno.

La verità è una cosa semplice. La bottiglia di champagne non sarai mai preziosa quanto lo champagne. E il contenitore deve avere delle caratteristiche umili, proprio per custodire bene il nettare al suo interno. La chiesa vale meno di Cristo (cioè è a suo servizio). E chi è poi la Chiesa? I parrocchiani antipatici, i preti incoerenti, i peccatori che predicano? La chiesa sono innanzitutto io. Ci è affidato lo champagne, anche se siamo una bottiglia di vetro riciclato.

Continua la lettura →

Pubblicato il
9 Ottobre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

La preghiera del Rosario

Il rosario è una devozione antica, attribuita a san Domenico nel XIII. Siccome i contadini e la gente del popolo non potevano recitare i 150 salmi come i monaci, sono state loro proposte le 150 Ave Maria, raggruppate in 5 decine per meditare i grandi misteri della vita di Cristo e di Maria. Il successo della corona è stato profondo e immediato. È una pratica antica soprattutto dal momento che ci fa meditare sul Vangelo, fonte antica della nostra fede. Tuttavia è anche una preghiera moderna perché è semplice, non presenta difficoltà e la si può recitare ovunque: in chiesa o a casa, sul treno o in macchina, a letto o camminando o anche lavorando, come facevano molti contadini. Il rosario insomma è una preghiera senza tempo, una preghiera di sempre.

La culla del rosario è la famiglia. Un tempo era più facile, il capo famiglia o la nonna intonavano la preghiera e contemporaneamente si creava il clima della preghiera ma anche si rafforzava il senso dell’unità familiare. Conosco alcune giovani coppie che abituano i loro piccoli al rosario fin dalla culla, prendendoli in braccio. I bambini spesso guardano incuriositi e sorridono. Certo quando crescono le cose si complicano. Ma chi di noi grandi non ricorda con vera nostalgia il clima del rosario pregato in famiglia?

Continua la lettura →

Pubblicato il
1 Ottobre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

Il calcio d’inizio

Ogni volta che inizia un nuovo anno pastorale mi ritorna in mente un episodio tragicomico avvenuto in una parrocchia ligure. Un sacerdote alquanto bizzarro ha voluto rappresentare l’inizio della catechesi e di tutte le attività parrocchiali con l’immagine di una partita di calcio. Uscito dalla sagrestia con i chierichetti ha posto un pallone di cuoio al centro del presbiterio, in cima ai gradini e ha detto: oggi iniziamo il nuovo anno ed io adesso do il calcio d’inizio. Detto fatto: ha fatto partire un tiro colpendo in pieno il pallone che è violentemente finito sulla fronte di un anzianetto stramazzato a terra. Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio tra sospiri e sorrisi.

Eppure l’immagine del calcio d’inizio la trovo alquanto azzeccata.

L’anno catechistico, come una partita, ha la squadra, ovviamente, il pubblico, delle regole, la tattica e degli obiettivi.

Continua la lettura →

Pubblicato il
24 Settembre 2022
in La Caritas, Storie di fede e Riflessioni

Carità e Caritas

Era la domenica 2013, nove anni fa, quando ad una decina di membri della nostra comunità di san Giuseppe era stato conferito il mandato per istituire la Caritas parrocchiale e promuovere la vita della carità. Il progetto era concertato con le sette parrocchie di Dalmine in ciascuna delle quali venne istituita la Caritas. Come segno-frutto comune  era stato anche pensato il Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento situato presso la parrocchia di Sant’Andrea e sostenuto contemporaneamente dalle sette Caritas di Dalmine. Nel 2013 era stato proposto ai numerosi membri di tutte le Caritas un sostanzioso corso di formazione.

La Caritas parrocchiale è l’organismo pastorale istituito per animare la parrocchia, con l’obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa.

In questi nove anni nella nostra parrocchia molte sono state le iniziative proposte all’intera parrocchia con il preciso obiettivo di sensibilizzare i fedeli a vivere il comandamento principale del Vangelo consapevoli che non si può essere cristiani se non si vive la carità.

Continua la lettura →

Pubblicato il
17 Settembre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

Cercare un senso al dolore

Nella settimana appena trascorsa abbiamo celebrato due giorni accumunati tra loro dal tema della sofferenza e della pietà: la festa dell’Esaltazione della Croce e la memoria di Maria madre Addolorata.

Il tema del dolore pone sempre l’uomo di fronte a tanti interrogativi. Perché l’uomo soffre? Perché si ammala? Perché gli innocenti soffrono? Perché i bambini muoiono? Perché il Signore permette tante sofferenze?

Da sempre le religioni si sono misurate sul “perché” del dolore. L’esperienza del soffrire tocca il mistero dell’uomo, ma tocca anche il mistero di Dio. Pensiamo al dramma di Giobbe, uomo giusto davanti a Dio e agli uomini, colpito da una infinità di dolori che lo portano a mettere Dio sul banco degli imputati. Ma soprattutto pensiamo a Gesù e a sua madre Maria. Il grido del Crocifisso: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato” racchiude i gemiti laceranti di ogni uomo e di ogni donna che soffrono, ma in questo grido abita anche l’altrettanto lacerante percezione del silenzio di Dio.

Il cardinale di Parigi Villot, nel suo letto di ospedale durante l’ultima malattia, ha lasciato detto: «Quante parole diciamo noi preti sulla sofferenza. Io stesso ne ho parlato con fervore. Dite ai preti di non parlarne. Noi non sappiamo quello che esso è».

La sfida dunque è di trovare un senso al dolore affinché l’umanità nell’esperienza del dolore possa intuire quali atteggiamenti costruttivi assumere.

Continua la lettura →

Pubblicato il
10 Settembre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

Mann ist was Mann isst – L’uomo è ciò che mangia

Ricomincia la scuola per i nostri bambini, ragazzi e adolescenti. Ricomincia il tempo dell’apprendimento e dello studio dopo i mesi delle vacanze.

All’inizio del nuovo anno scolastico vorrei rivolgere un pensiero per gli studenti e anche per gli insegnanti.

C’è un’espressione il cui autore è un filosofo che si chiama Feuerbach (1804-1872). È tra i filosofi più influenti del pensiero critico della religione che elaborò un pensiero umanista di ispirazione materialista che molto influì sul giovane Marx. Al di là delle sue posizioni filosofiche l’espressione tedesca, divenuto uno slogan famoso, sulla quale vorrei riflettere, all’inizio della scuola è: “Mann ist was Mann isst”, cioè: “l’uomo è ciò che mangia”. Questo motto riguarda in prima analisi il cibo materiale, soprattutto in riferimento all’attenzione attuale per un’alimentazione sana.

L’espressione di Feuerbach è riferita anche, e forse soprattutto, al nutrimento spirituale. L’uomo si nutre spiritualmente di parole, di pensieri, di letture, di relazioni personali, di stimoli che aiutano ad interpretare gli eventi che accadono. Nella vita quotidiana siamo plasmati da tutto ciò che arriva al nostro cuore e alla nostra mente.

Continua la lettura →

Pubblicato il
3 Settembre 2022
in Storie di fede e Riflessioni

Papa Giovanni Paolo I Beato

Domenica 4 Settembre 2022 viene celebrata da Papa Francesco la Messa della beatificazione di Papa Albino Luciani, Giovanni Paolo I. Il suo pontificato, tra i più brevi della storia della Chiesa, è durato solamente 33 giorni, ma come affermò il suo successore Giovanni Paolo II: Luciani non è stato il passaggio di una meteora ma è stato un punto di riferimento nella storia della Chiesa, la cui importanza è inversamente proporzionale alla durata del suo pontificato.

L’espressione con cui lo ricordiamo e che più di tutte descrive la ricchezza e la bellezza della sua persona è senz’altro il “Papa del sorriso”. Questo appellativo mostra la familiarità che sapeva infondere con le persone che incontrava ma anche lo spirito sereno, semplice e buono con cui ha fatto della sua vita una trasparenza del Vangelo.

Il 27 Agosto 1978, all’indomani della sua elezione, nel messaggio Urbi et orbi aveva delineato con chiarezza il programma che si prefiggeva. Sono 6 “Vogliamo” con i quali Luciani dichiarava le sue intenzioni: “Vogliamo” continuare l’attuazione del Vaticano II; “Vogliamo” custodire la grande disciplina della Chiesa sia nell’esercizio delle virtù evangeliche sia nel servizio dei poveri, agli umili, agli indifesi; “Vogliamo” ricordare alla Chiesa intera che il suo primo dovere è l’evangelizzazione; “Vogliamo” continuare l’impegno ecumenico; “Vogliamo” proseguire con fermezza il dialogo sereno e costruttivo che Paolo VI ha posto a fondamento e programma della sua azione pastorale; “Vogliamo” favorire tutte le iniziative che possano tutelare e incrementare la pace nel mondo turbato.

Continua la lettura →

Pubblicato il
2 Settembre 2022
in Primo piano, Proposte per gli adulti, Sport e divertimento

La Società Sportiva Oratorio San Giuseppe A.S.D. cerca volontari

Vuoi fare il volontario donando il proprio tempo, la propria capacità, la propria disponibilità alla nostra società sportiva Oratorio San Giuseppe A.S.D. ?
Siamo sicuri che le tue capacità e l’esperienza che hai possono essere d’aiuto agli altri e cioè ai nostri atleti/e e all’oratorio.
Le posizioni che potresti ricoprire secondo la tua disponibilità di tempo ed esperienza sono seguenti:
 Allenatore di Calcio /Calcio Sociale / Pallavolo / Basket / Baskin.
 Aiuto allenatore di Calcio /Calcio Sociale / Pallavolo / Basket / Baskin.
 Magazziniere
 Manutenzione
 Segretaria
In ogni caso qualsiasi prestazione di volontariato è ben accetta e noi siamo disposti a fornire e aiutare con formazione e supporto a tutti i volontari.
Se vuoi fare il volontario basta:
 Cliccare sul link per compilare il modulo in google moduli. https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSemmTbWTTHVqJBkTocdS2BWILQg_qWgY1Ud_D2IhKvHnpM9eA/viewform?usp=sf_link
 Scrivere alla mail osg.sport@gmail.com
 Passare in segreteria negli orari di apertura per lo sport (martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30)
Ringraziamo gli interessati anticipamene e vi aspettiamo all’OSG ASD.

DALMINE Presidente e consiglio.