Dopo Giovanni, il profeta dubbioso di domenica scorsa, ecco un altro sognatore dubbioso, Giuseppe, l’ultimo patriarca. La sua casa è pronta, pronto il matrimonio, e i suoi sogni raccontano un’intensa storia d’amore con Maria; ma il dramma e il cuore ferito raccontano anche un’umanissima storia di crisi.
Prima che andassero a vivere insieme, Maria si trovò incinta… Allora Giuseppe pensò di ripudiarla in segreto.
È un buon giudeo, vorrebbe osservare la legge, andare dal rabbino a spiegargli la situazione: non è figlio mio. Dall’altro lato, però, non vuole mettere a rischio la vita di Maria, perché semplicemente quella ragazza lui la ama: gli ha occupato il futuro, il cuore e i sogni.
La legge prescriveva che il peccatore, l’adultero, doveva essere tolto di mezzo. Giuseppe lo sa, ma non lo fa, va controcorrente: decise di ripudiarla in segreto… di annullare il matrimonio senza clamore, senza processo, senza pericolo per Maria. È entrato in una logica altra: ha capito che qualcosa vale più della Legge antica, che primo viene l’amore. Quell’amore che è sempre un po’ “fuori legge”.











Devi effettuare l'accesso per postare un commento.