Gesù raccontò la parabola della zizzania per affermare come spesso la crescita del buon seme è disturbata dalla presenza di forze negative.
La zizzania è una pianta molto simile al frumento e si confonde con esso. È una pianta cattiva che nuoce al frumento e danneggia la coltivazione. È comunemente definita una “erbaccia”, una pianta non solo inutile ma che guasta e rovina. L’intenzione di Gesù è di confortare i suoi discepoli assicurandoli che non è sradicando al zizzania che si risolve il problema, ma avendo pazienza, fino alla mietitura, si riuscirà a separare il grano buono dalla zizzania.
Quello del Signore è l’atteggiamento giusto e misericordioso che vuole dare a tutti i peccatori il tempo e la possibilità di ravvedersi e di cambiare.
Apportare una giustizia istantanea non è nello stile del Signore e non deve nemmeno essere nel nostro modo di pensare e di agire.
Pubblicato il 20 Aprile 2019
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Storie di fede e Riflessioni


























