Nella Messa della solennità dell’Assunta preghiamo con questo inno di lode che riassume tutto il significato della celebrazione: “Oggi la Vergine Maria, madre di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, è stata assunta nella gloria del cielo. In lei, primizia e immagine della Chiesa, hai rivelato il compimento del mistero di salvezza e hai fatto risplendere per il tuo popolo, pellegrino sulla terra, un segno di consolazione e di sicura speranza. Tu non hai voluto che conoscesse la corruzione del sepolcro colei che ha generato il Signore della vita”.
Il dogma dell’Assunzione di Maria è stato definito nel 1950 da Pio XII, ma da sempre i cristiani hanno considerato l’Assunzione di Maria come la festa mariana più importante.
La raffigurazione più bella e più famosa dell’Assunta è certamente quella dipinta da Tiziano Vecellio nel 1518. Si trova nella chiesa francescana di Santa Maria Gloriosa a Venezia, chiesa più conosciuta come “Chiesa dei Frari”. Il dipinto è stato commissionato a Tiziano dai francescani che sicuramente “istruiscono” il pittore negli aspetti più profondi della teologia e della catechesi mariana.
Il dipinto è suddiviso in tre spazi: nella parte inferiore c’è la terra e lo spazio è gremito di discepoli che sono dinamicamente raffigurati nel momento in cui si separano dalla Vergine; in alto c’è il cielo, abitato dal Padre che si dispone ad accogliere Maria con l’abbraccio della compiacenza e nel centro c’è l’Assunta circondata dagli angeli in festa.









































La consacrazione della Chiesa parrocchiale il 19 marzo 1931
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