Parrocchia e Oratorio San Giuseppe, Dalmine (BG)

il sito web della comunità parrocchiale San Giuseppe di Dalmine

Pubblicato il
25 febbraio 2020
in Primo piano

La Parrocchia e le disposizioni relative al virus Covid-19 (coronavirus)

1) La parrocchia è obbligata a sospendere tutte le attività: celebrazioni, incontri e iniziative di ogni genere. L’oratorio è chiuso fino a nuove indicazioni. La chiesa è aperta ma sono sospese tutte le celebrazioni, comprese quelle del Mercoledì delle ceneri e quelle di Domenica 1 marzo. Per le indicazioni dettagliate allego la comunicazione della Diocesi di Bergamo.

La Diocesi di Bergamo si attiene responsabilmente alle indicazioni precauzionali date dalle Autorità civili e sanitarie per la tutela della salute di tutti.
(scarica l’ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia)

Alle misure cautelari indicate si aggiunge un particolare invito alla preghiera per gli amma­lati e le loro famiglie, per il personale sanitario e per tutti coloro che si stanno adoperando per far fronte a questa emergenza sanitaria.

Il Vescovo Francesco esprime in modo accorato la sua vicinanza invocando con la sua benedizione la protezione del Signore su tutti e su ciascuno, mentre segue con attenzione la situazione mantenendosi in stretto contatto con la Prefettura e le Istituzioni pubbliche sanitarie, sociali, civili e militari, a cui rivolge un particolare ringraziamento per la qualità e la premura del loro servizio alla nostra comunità.

Senza cedere ad allarmismi e paure, ma aiutando con responsabilità le comunità ad affrontare questo momento delicato, i sacerdoti sono tenuti all’osservanza rigorosa di tutte le disposizioni.

Continua la lettura →

Pubblicato il
23 febbraio 2020
in Storie di fede e Riflessioni

Avviciniamoci alla Bibbia: 2 COME HA PARLATO DIO?

Dio ha parlato nella Bibbia attraverso esseri umani come noi. Egli ha fatto in modo che alcuni uomini e donne dicessero e scrivessero ciò che voleva fosse detto. E provvide perché questi scritti, quando furono redatti e raccolti insieme per formare la nostra Bibbia (un processo che durò per un tempo molto lungo), continuassero ad esprimere ciò che Egli voleva dire alle generazioni successive.

Nella Dei Verbum, la Costituzione del Concilio Vaticano II sulla parola di Dio troviamo questa affermazione: “Le verità divinamente rivelate, che sono contenute ed espresse nei libri della sacra Scrittura, furono scritte per ispirazione dello Spirito Santo La santa madre Chiesa, per fede apostolica, ritiene sacri e canonici tutti interi i libri sia del Vecchio che del Nuovo Testamento, con tutte le loro parti, perché scritti per ispirazione dello Spirito Santo; hanno Dio per autore e come tali sono stati consegnati alla Chiesa per la composizione dei libri sacri, Dio scelse e si servì di uomini nel possesso delle loro facoltà e capacità, affinché, agendo egli in essi e per loro mezzo, scrivessero come veri autori, tutte e soltanto quelle cose che egli voleva fossero scritte”.

Continua la lettura →

Pubblicato il
17 febbraio 2020
in Storie di fede e Riflessioni

Guida per avvicinarci alla Bibbia: 1 CHE COS’È LA BIBBIA?

I cristiani, diceva ironicamente un saggio, hanno così tanto rispetto per la Bibbia che … non la toccano mai. Vorrei in questi brevi pensieri della domenica offrire alcuni spunti per far venire l’appetito del Libro Sacro e aiutarci ad accostarci con fiducia e amore al mondo della Bibbia che è come un pozzo profondo a cui attingere acqua fresca per la nostra vita.

C’è un po’ di scetticismo che tronca spesso la nostra relazione con la Bibbia: non ci capisco nulla, sarà vero ciò che si racconta? Chi l’ha scritta? Cosa può mai dire un libro scritto tanti anni fa alla mia vita concreta di oggi?

Eppure la Bibbia continua ad essere il grande contenitore della Parola che Dio pronuncia per noi.

La Bibbia è un grande libro traboccante di vita: in essa ci sono eroi, furfanti, canti d’amore, interrogativi sulla vita e sulla morte, uomini santi e peccatori. La Bibbia non è solo un libro, è la storia di ciò che Dio ha fatto per noi e ci parla ancora oggi di Gesù, che s’è fatto uomo per svelarci il volto di Dio padre.

Continua la lettura →

Pubblicato il
8 febbraio 2020
in Storie di fede e Riflessioni

L’alfabeto della Parrocchia 3: Z come ZUCCHERO

Per il tema la maestra aveva posto due domande ai suoi alunni: chi mi sa dire con parole sue chi è Dio? E: come fate a sapere che Dio esiste, se nessuno l’ha mai visto?

La risposta più bella, al di là di tante risposte imparate a memoria, l’ha scritta un ragazzino timido e saggio. Ha scritto: “Dio è come lo zucchero che la mamma ogni mattina scioglie nel latte per prepararmi la colazione. Io non vedo lo zucchero nella tazza, ma se la mamma non lo mette, ne sento subito la mancanza. Ecco, Dio è così, anche se non lo vediamo. Se lui non c’è la nostra vita è amara, è senza gusto”.

La maestra, al posto del voto ha commentato così: “Vedete bambini, ciò che ci fa saggi non è il sapere molte cose, ma l’essere convinti che Dio fa parte della nostra vita”.

Continua la lettura →

Pubblicato il
3 febbraio 2020
in Comunità in rete, I grandi eventi, La missione dell'Oratorio, Primo piano

Don Bosco 2020

Don Bosco 2020

“Noi qui facciamo consistere la santità nello star molto allegri.

La tristezza è la forza del nemico, ci porta ad essere egoisti e ci fa compiere il bene male.”

 

Noi, come “Comunità” di adulti educanti, come ragazzi e bambini sognatori, siamo qui in Oratorio nel vivere la nostra vita insieme con allegria. Allegria = vivere la vita con gioia ricordandoci ogni giorno le nostre motivazioni, i nostri Valori che ci aiutano a superare le difficoltà e le delusioni della Vita. L’oratorio ci permette di fare esperienze di vita che difficilmente faremmo altrove: non bisogna dare per scontata questa opportunità né sottovalutarne l’importanza.

Purtroppo molte volte vediamo solo le cose negative e viviamo con tristezza. Ma ricordiamoci che se viviamo e diamo importanza solo alla tristezza facciamo del Male a noi e agli altri, viviamo male ogni nostra occupazione o impegno.

Purtroppo l’uomo si sente invincibile: diamo molte cose per scontate e addirittura pensiamo che le sfortune possano capitare solamente agli altri e non a noi stessi. Ci sentiamo troppo orgogliosi e troppe volte onnipotenti. Ma non è così, dietro l’angolo ci può capitare tutto, nel bene e nel male, nella fortuna e nella sfortuna, quindi dobbiamo imparare a valorizzare tutti i momenti e cercare di vivere a pieno la nostra vita e il nostro tempo senza sprecarlo, ricordandoci che non saremo mai soli, ma siamo accompagnati da Dio, che si presenta nell’ incontro con l’altro e che ci aiuta a trovare motivazione e gioia.

Non dimentichiamoci mai di usare queste tre parole: GRAZIE, SCUSA e AIUTO e ricordiamoci che Dio esiste solo se vogliamo vederlo e ascoltarlo.

“Le beatitudini appaiono un invito e un incoraggiamento: voi poveri, voi misericordiosi, voi afflitti, voi perseguitati, voi miti, non scoraggiatevi, ma camminate, proseguite il cammino, andate avanti, tenete fisso lo sguardo alla meta, lasciatevi attirare da ciò che vi sta davanti e non fatevi frenare da ciò che sta dietro.”

Continua la lettura →

Pubblicato il
2 febbraio 2020
in Storie di fede e Riflessioni

L’alfabeto della Parrocchia 3: V come VECCHIAIA

La vecchiaia arriva sempre molto presto, più di quanto ci si possa immaginare o attendere. Cicerone affermava che la vecchiaia insegue già alle spalle i fanciulli, gli adolescenti e ti raggiunge quando nemmeno ci pensi.

Entrare nella cosiddetta terza età è senz’altro un segno di grande benedizione, anche se non mancano di certo motivi di tristezza e di affanno. Invecchiare è l’esperienza umana più comune e riguarda perciò ogni essere umano.

Continua la lettura →