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Pubblicato il
28 Aprile 2018
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
23 Aprile 2018
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Storie di fede e Riflessioni
È bello che ogni anno nella quarta domenica di Pasqua si celebri la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni. Infatti il Vangelo di questa domenica è sempre il testo del Buon Pastore che ci chiama a seguirlo, ascoltando la sua voce sicuri che Lui non solo ci guida ma dona la sua vita per noi.
Il messaggio di Papa Francesco per questa giornata di preghiera ci esorta innanzitutto a riscoprire come al centro della nostra vita ci sia la chiamata alla gioia che Dio ci rivolge: Non siamo immersi nel caso, né trascinati da una serie di eventi disordinati, ma, al contrario, la nostra vita e la nostra presenza nel mondo sono frutto di una vocazione divina!.
L’atteggiamento di fondo, richiesto al gregge del Signore, è l’ascolto. Dio si fa sentire in modo discreto, senza imporsi e, dice il Papa, può capitare che la sua voce rimanga soffocata da tutto ciò che occupa la nostra mente e il nostro cuore.
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23 Aprile 2018
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Il foglio della settimana
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17 Aprile 2018
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Proposte per gli adulti, Proposte per i giovani
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14 Aprile 2018
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I tempi forti dell'anno liturgico, Storie di fede e Riflessioni
La risurrezione è talmente straordinaria da apparire incredibile.
Ho trovato un passo di sant’Agostino che mi ha molto colpito: “Tre sono le cose incredibili e tuttavia avvenute: è incredibile che Cristo sia risuscitato nella sua carne, è incredibile che il mondo abbia creduto ad una cosa tanto incredibile, è incredibile che pochi uomini, sconosciuti, inermi, senza cultura, abbiano potuto far credere con tanto successo al mondo, e in esso anche ai dotti, una cosa tanto incredibile!”.
Eppure il fatto della risurrezione continua ad interpellare gli uomini di ogni tempo tanto che, anche i cristiani più tiepidi e superficiali, non possono fare a meno di misurarsi con questo annuncio.
La Pasqua è il punto di appoggio di tutto il cristianesimo, è l’asse portante della fede cristiana. San Paolo afferma che se Cristo non fosse risorto la nostra fede sarebbe vana, vuota e inutile.
Ma cosa significa per noi oggi credere nella Pasqua? Cosa significa vivere la risurrezione?
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14 Aprile 2018
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
7 Aprile 2018
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Storie di fede e Riflessioni
Il tempo di Pasqua è il tempo dei Sacramenti. Prima di separarsi dai suoi discepoli Gesù ha voluto rispondere a questa domanda: «Come posso congedarmi da voi senza abbandonarvi mai? Gesù si congeda dai discepoli e li rassicura con la promessa di non abbandonarli mai, di essere sempre in mezzo a loro. Il modo di mantenere questa promessa è l’istituzione dei Sacramenti. Ci sono sette momenti esistenziali nella vita che accomunano tutti gli uomini e tutte le donne: La nascita, la crescita, il nutrirsi, il peccato, l’ammalarsi, il servizio alla comunità e l’amore.
Ora Gesù collega per ogni evento della vita un segno sacramentale: il Battesimo alla nascita, la Cresima nella crescita, l’eucarestia per il nutrirsi, la Riconciliazione per il peccato, l’unzione nella malattia, l’Ordine per il servizio alla comunità e il Matrimonio per l’amore.
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7 Aprile 2018
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Il foglio della settimana
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6 Aprile 2018
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Proposte per gli adulti, Proposte per tutti
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3 Aprile 2018
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Archivio bollettini parrocchiali
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31 Marzo 2018
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I tempi forti dell'anno liturgico, Storie di fede e Riflessioni
Dopo averlo taciuto per tutta la Quaresima, per il suo carattere festivo, la liturgia fa esplodere con forza il canto dell’Alleluia.
È una parola molto antica, di lingua ebraica e significa: lodiamo Dio. È una delle cinque parole ebraiche introdotte nella liturgia cristiana insieme a Amen, Osanna, Abbà e Maranathà.
Anticamente, nella liturgia, il canto dell’Alleluia era riservato alla sola celebrazione della Pasqua. Successivamente fu introdotto in tutte le messe domenicali e feriali e si canta prima della proclamazione del vangelo.
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31 Marzo 2018
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Il foglio della settimana
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28 Marzo 2018
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Archivio articoli del Gruppo Sportivo, Calcio, Comunità in rete, Pallacanestro, Presentazione del Gruppo Sportivo, Primo piano
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28 Marzo 2018
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Comunità in rete, Proposte per gli adolescenti, Proposte per i giovani, Proposte per i ragazzi
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27 Marzo 2018
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Quaresima e Pasqua 2013
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27 Marzo 2018
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Proposte per tutti

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27 Marzo 2018
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Proposte per i giovani, Proposte per i ragazzi, Proposte per tutti
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24 Marzo 2018
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I tempi forti dell'anno liturgico, Storie di fede e Riflessioni
Ci siamo: entriamo nei giorni santi della settimana più importante per la vita dei cristiani. È la settimana della Passione di Gesù.
La parola passione deriva dal latino e significa patire. Indica innanzitutto la sofferenza fisica e in particolare la sofferenza del martirio. La Passione di Gesù, scritta con la lettera maiuscola, è il racconto della crocifissione di Gesù e di tutte le sofferenze che l’hanno preceduta.
La passione indica anche la sofferenza spirituale, il dolore morale. Indica l’afflizione causata da una pena. Nel linguaggio popolare la passione è un sentimento forte di attaccamento, di amore, di donazione: ho una gran passione nel cuore, sei l’unica passione della mia vita…
Così ognuno ha le sue passioni, cioè i suoi sentimenti, i suoi amori.
Se è vero che non si può vivere senza passione è altrettanto vero che spesso ci ritroviamo ad avere passioni che non riusciamo a controllare e da cui si diventa dipendenti.
Il contrario della passione è la freddezza, distacco, indifferenza, l’insensibilità.
Gesù vive la passione non solo nel momento culminante della sua vicenda terrena, come leggiamo con devota attenzione in questi giorni, ma ogni sua parola e ogni suo gesto sono rivelatori della febbre d’amore che lo anima.
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24 Marzo 2018
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Il foglio della settimana
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20 Marzo 2018
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Proposte per tutti, Quaresima e Pasqua 2013
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