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Pubblicato il
2 Novembre 2019
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
2 Novembre 2019
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
29 Ottobre 2019
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Comunità in rete, Primo piano, Proposte per i bambini
Pubblicato il
28 Ottobre 2019
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Storie di fede e Riflessioni
La parola fariseo significa separato. Il senso fa riferimento ai membri di una setta religiosa e politica ebraica che ritenevano di essere i migliori, separati cioè da tutti gli altri. Predicavano una rigorosa osservanza della legge. Gesù condanna, senza mezzi termini, i farisei per due ragioni fondamentali: il formalismo, che metteva le regole davanti alle persone, e la doppiezza, che li portava ad essere eccessivamente attenti all’apparenza a discapito della verità e della coerenza.
Per questo i farisei hanno avuto un ruolo determinante nella condanna a morte di Gesù.
Gesù attribuisce ai farisei titoli molto pesanti: li chiama, ipocriti, sepolcri imbiancati, vipere… ed esorta i suoi discepoli a guardarsi dal “lievito dei farisei”.
La questione principale è che i farisei si consideravano talmente bravi, per quanto facevano, che ritenevano di salvarsi da soli, rendendo così vana la Grazia di Dio. L’autocelebrazione dei farisei è esattamente agli antipodi rispetto a Gesù, allo stile evangelico, alla proposta di accogliere la salvezza con umiltà, come un dono.
I farisei esistono ancora oggi. Non solo tra gli ebrei. Anche nella chiesa, tra i cristiani, discepoli di Gesù. Per semplificare questo potrebbe essere uno schema di verifica per evidenziare il lievito del fariseismo per potrebbe far fermentare anche le dinamiche all’interno della comunità cristiana.
Pubblicato il
26 Ottobre 2019
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Archivio articoli del Gruppo Adolescenti, Attività del Gruppo Adolescenti, Comunicazioni dalla Segreteria dell'Oratorio, Proposte per gli adolescenti, Proposte per i ragazzi

Pubblicato il
26 Ottobre 2019
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
21 Ottobre 2019
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Storie di fede e Riflessioni
La Giornata Mondiale Missionaria ha diversi significati. Il primo è quello di pregare perché ci siano sempre missionari, il secondo di raccogliere fondi per le opere missionarie e il terzo di riflettere sull’evangelizzazione.
Andate in tutto il mondo a proclamare il Vangelo! L’imperativo di Gesù è riproposto ai suoi discepoli in ogni tempo. Ma il mondo non è solo il “mondo”, ma sono anche quei “mondi”, ambienti di vita, situazioni, persone, terre esistenziali che sono lontane dalla fede.
Lo slogan dell’attuale Giornata Missionaria è “Battezzati e inviati”. Due aggettivi tra loro collegati. La missione non è un compito specialistico di qualcuno in particolare, ma è compito di ogni battezzato, ed è compito stesso di tutta la chiesa, dunque di ogni parrocchia e comunità.
Il mandato missionario di evangelizzare ci tocca dunque da vicino.
Pubblicato il
21 Ottobre 2019
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
15 Ottobre 2019
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Proposte per tutti
Pubblicato il
14 Ottobre 2019
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Comunità in rete, Primo piano, Proposte per tutti
Pubblicato il
12 Ottobre 2019
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Il foglio della settimana
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12 Ottobre 2019
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Archivio bollettini parrocchiali
Pubblicato il
12 Ottobre 2019
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Senza categoria
Il ruolo della donna nella chiesa è uno di quei temi che è nello stesso tempo semplice e complesso. Semplice perché il “genio femminile” è un’evidenza che non si può contestare. Complesso perché il percorso storico (e per certi aspetti attuale) con molta fatica fa emergere la consapevolezza della grande dignità della donna.
Papa Francesco ha più volte ribadito che una chiesa senza le donne è come il collegio apostolico senza Maria. Il ruolo della donna non è soltanto relativo alla maternità, ma è una presenza che qualifica ogni forma di vita nella chiesa. La Madonna – dice il Papa – è più importante degli apostoli. Per questo la dottrina del ruolo della donna deve essere continuamente rivisitata.
Pubblicato il
12 Ottobre 2019
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Oratorio in Festa, Proposte per tutti
Pubblicato il
12 Ottobre 2019
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I tempi forti dell'anno liturgico, Proposte per tutti
Pubblicato il
11 Ottobre 2019
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Proposte per gli adolescenti, Proposte per i giovani, Proposte per i ragazzi
Pubblicato il
11 Ottobre 2019
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Comunità in rete, Primo piano, Proposte per i bambini
Pubblicato il
5 Ottobre 2019
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La Caritas, Storie di fede e Riflessioni
La Caritas parrocchiale è l’organismo pastorale che ha il compito di animare, coordinare e promuovere la testimonianza della carità nella comunità.
La sua funzione è prevalentemente pedagogica, cioè punta a fare in modo che ogni battezzato maturi sempre più la consapevolezza che non c’è fede cristiana se non si testimonia la carità nella concretezza della vita attraverso il servizio, la prossimità e l’ospitalità, il dono di sé, l’attenzione alle necessità di chi ci vive accanto ma anche l’attenzione ai problemi del mondo che affliggono i poveri.
Molti interpretano la Caritas come uno dei tanti gruppi parrocchiali, pensando che siano solo i membri della Caritas a doversi preoccupare della testimonianza della carità. Ovviamente non può essere così. D’altra parte sappiamo bene che molti gesti di carità dei cristiani rimangono per lo più nascosti. Non sappia la tua sinistra cosa fa la tua destra … di evangelica memoria. Fanno dunque parte della Caritas tutti coloro che vivono la carità. È tuttavia necessario che la carità sia organizzata per essere meglio promossa ed abbia la visibilità profetica della testimonianza.
Pubblicato il
5 Ottobre 2019
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Il foglio della settimana
Pubblicato il
30 Settembre 2019
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Primo piano, Proposte per i ragazzi
Pubblicato il
28 Settembre 2019
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Senza categoria
Ci racconta il Vangelo che un giorno i discepoli incominciarono a rimproverare dei bambini che avevano circondato Gesù. La scena dei bambini intorno a Gesù doveva essere straordinaria. Eppure i discepoli pensavano di fare un favore a Gesù chiedendo ai bambini di lasciarlo tranquillo.
Gesù con autorità dice: lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite.
Stiamo iniziando il nuovo anno catechistico e anche i nostri bambini circondano Gesù, lo cercano perché vogliono stare con Lui e conoscerlo, lasciandosi coccolare dalla sua amorevolezza.
Con la stessa autorità Gesù dice a noi di non impedire che i bambini stiano con Lui. Noi abbiamo questa grande responsabilità e tante volte anziché prendere per mano i bambini e accompagnarli da Gesù, impediamo che avvenga questo incontro, li teniamo lontani da Lui.
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