Tre weekend, 250 volontari.
Migliaia di sorrisi, piatti serviti, tavoli sistemati, corse avanti e indietro, risate, mani che aiutano senza farsi notare. Dietro ogni serata della festa dell’oratorio c’è stato il tempo donato da tante persone diverse, unite dalla stessa voglia di esserci. Gli adulti, che dopo settimane piene di lavoro hanno scelto comunque di mettersi a disposizione. I giovani, che dimostrano quanto l’oratorio sia ancora casa. I bambini, con l’entusiasmo che rende tutto più leggero. E gli anziani, che con l’esempio continuano a tracciare la strada.
La festa finisce, ma quello che resta è molto più grande delle luci che si spengono: è il senso di comunità che si costruisce insieme, anno dopo anno.
“È festa” non solo nelle canzoni, ma nelle persone che rendono speciale questo posto.
Grazie a tutti. Davvero.

Pubblicato il 26 Maggio 2026
in
Oratorio in Festa, Primo piano











































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