C’è un bellissimo documento che può essere oggetto di meditazione per tutti. Secondo alcuni questo è un testo che nel 1692 venne trovato nella Chiesa di san Paolo a Baltimora, la città degli Stati Uniti d’America.
Secondo una seconda versione sarebbe invece una poesia in prosa di un filosofo e avvocato statunitense del 1927 di nome Max Ehremann.
Comunque sia è un testo che riassume molta sapienza e divenne molto conosciuto a partire dagli anni sessanta con il titolo “Desiderata”, dal latino “Le cose che si desiderano”.
È un testo semplice e profondissimo, un testo che ritrovo perennemente attuale, che esorta a ricercare la felicità malgrado le tante difficoltà che nella vita si incontrano.
Ecco il testo:
Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finché è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza e ascolta gli altri anche i noiosi e gli ignoranti, anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio ed acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te. Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli; ma ciò non accechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo l’amore; poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età, lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una disciplina morale sii tranquillo con te stesso. Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l’universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perciò sii in pace con Dio, comunque Tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita. Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione. Cerca di essere felice.
Che meraviglia queste parole intrise di Vangelo e di sapienza. In ogni passaggio è nascosto un consiglio pratico per impostare un’esistenza serena malgrado tutto. L’invito è di leggere questo testo non di fretta, ma soffermandosi su quelle parole che riteniamo siano le più importanti e rappresentative per se stessi.
Don Roberto
Pubblicato il 24 Luglio 2021
in
Storie di fede e Riflessioni
