Quando per qualunque motivo ti avvicini ad Albert Einstein hai la sensazione che provi quando apri un ventaglio: ti trovi di fronte a molteplici aspetti della sua persona. È il più famoso dei fisici, è un raffinato filosofo, è un pensatore politico, umanista, pacifista, è un religioso ebreo che ammirava molto la figura di Gesù… è considerato un genio a tutto tondo.
La scia luminosa della sua genialità raggiunge anche noi oggi e le sue perle sono punti di riferimento per ogni uomo e donna che si sentono alla ricerca.
Raccolgo alcune sue affermazioni perché credo possano essere un prezioso contributo per la nostra riflessione.
“C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà…”.
In un’intervista dichiarò che il segreto dell’immortalità delle sue scoperte rivoluzionarie è la volontà. La determinazione e la perseveranza sono le condizioni grazie alle quali riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci poniamo.
“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido…”.
Ognuno di noi è unico e irripetibile. Occorre che il pesce non si senta fuor d’acqua. Bisogna cioè che ognuno risponda alla propria vocazione. La propria genialità corrisponde a portare ad alti livelli i talenti che il Signore ci ha affidati, senza confrontarsi con gli esiti raggiunti da altri e senza pretendere di snaturare la nostra persona. Pena credersi stupidi e avere la propria autostima pari a zero.
“Quando un uomo siede vicino ad una ragazza carina per un’ora, sembra che sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa accesa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività”.
Il tempo è un concetto relativo e Einstein con questa affermazione semplice ed efficace spiega che il tempo non è una realtà assoluta e indipendente da ciò che succede, esattamente come il concetto di alto e basso non esiste più nello spazio. La teoria della relatività è la scoperta più rivoluzionaria di Einstein e può aiutare a ridimensionare la presunzione dell’uomo di credersi potenza assoluta.
L’ultima affermazione è da brividi. Soprattutto per quello che stiamo vivendo. È una frase che penso non abbia proprio bisogno di alcun commento: “L’uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi…”.
La guerra in Ucraina è un orrore.
A me non resta che pregare e innalzare al Signore il grido di aiuto e di liberazione, come ha fatto il popolo degli ebrei schiavo in Egitto.
Prego per la pace nel conflitto tra Ucraina e Russia: fa’ Signore che prevalga il desiderio del bene, il dialogo costruttivo, il senso di responsabilità. Il tuo Spirito di pace illumini ed orienti le scelte di coloro che sono chiamati a governare i popoli e la tua Chiesa sia segno e strumento di unità e concordia.
Don Roberto
Pubblicato il 5 Marzo 2022
in
Storie di fede e Riflessioni
