Parrocchia e Oratorio San Giuseppe, Dalmine (BG)

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Auguri papà!

Ma tu vuoi più bene alla mamma o al papà? Ancora recentemente mi è capitato di sentir porre ad un bambino questa domanda sciocca. Ma quel bambino fortunatamente ha soffocato in un candido sorriso la risposta e tacendo ha mostrato grande sapienza. Papà e mamma non possono che avere pari importanza per la crescita e la serenità dei figli.

La festa del papà mette in evidenza l’inesprimibile gioia di generare la vita e il dono inestimabile della famiglia.

Una volta chiesero ad un bambino: qual è la cosa più bella della tua mamma? Sapete cosa ha risposto? La cosa più bella della mia mamma è il papà! Ecco allora alcuni auguri ai papà.

Il primo augurio al papà è che sia sempre felice di donarsi ai propri figli. Scrive Papa Francesco nella lettera su san Giuseppe: La felicità di Giuseppe non è nella logica del sacrificio di sé, ma nel dono di sé. Non si percepisce mai in quest’uomo frustrazione, ma solo fiducia. La paternità è una vocazione e come ogni vocazione nasce dal dono di sé. Continua i Papa: Lì dove una vocazione, matrimoniale, celibataria o verginale, non giunge alla maturazione del dono di sé fermandosi solo alla logica del sacrificio, allora invece di farsi segno della bellezza e della gioia dell’amore rischia di esprimere infelicità, tristezza e frustrazione. Auguri papà: sii felice di donarti alla tua famiglia!

Il secondo augurio: scriveva Dostoevskij: Colui che genera un figlio non è ancora un padre, un padre è colui che genera un figlio e se ne rende degno. Dalla gravidanza alla nascita, dall’accudimento all’infanzia c’è la tentazione di credere che il figlio dipenda totalmente dalla mamma. È necessario invece che il papà, al pari della mamma, svolga il ruolo della cura in forma complementare. Il papà è fantastico perché si prende cura, perché trasmette calore e sicurezza, perché con la sua presenza imprime ai figli la forza di affrontare la vita anche nelle fatiche. Auguri papà: non stancarti mai di prenderti cura dei tuoi figli!

Un ultimo augurio: Giuseppe ha testimoniato alla sua famiglia una fiducia illimitata nella Provvidenza del Signore. Chiedeva una volta uno psicologo alle coppie: sapete quand’è che un bambino si pone seriamente per la prima volta la domanda su Dio?  Il bambino guarda a suo papà come ad un gigante, lo guarda dal basso e lo vede immenso. Quando un bambino vede suo padre in ginocchio che prega capisce, senza tante parole che c’è Uno più grande del suo papà. Allora il bambino inizia a credere che Dio esiste davvero. Auguri papà: mettiti in ginocchio e offri alla tua famiglia la testimonianza più bella della tua fede!

Noi figli spesso non siamo riconoscenti, tante volte ci è difficile dire grazie, soprattutto al papà. In questa festa così bella per san Giuseppe e per i papà vogliamo esprimere tutta la nostra riconoscenza, magari nel segreto del nostro cuore. Anche per i nostri papà che non possiamo più abbracciare.

Don Roberto

 



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